Il treno è fermo in stazione
ma la memoria corre sulla rete

Il treno è fermo in stazione
ma la memoria corre sulla rete

PRESENTAZIONE

La libertà di pensiero, la libertà di parola, la libertà di professare la propria religione, l’eguaglianza dei diritti per ogni persona indipendentemente dal colore della sua pelle e dal suo genere sono valori fondanti e indispensabili per ogni organizzazione sociale che si definisca libera. Per la difesa e la promozione di tali valori è stato formato dalle organizzazioni sindacali della Lombardia il Comitato “un treno per la memoria”, il cui obiettivo è lo sviluppo di una coscienza morale e politica in linea con i principi di solidarietà e uguaglianza sociale, fondamentali per una convivenza pacifica. La giornata della memoria non è soltanto occasione simbolica per rievocare il passato ma un’opportunità per rileggere anche il nostro presente e per affermare, consapevolmente e per scelta di ciascuno, i valori della convivenza e del rispetto; è, quindi, un’occasione per riportare alla luce comportamenti di responsabilità ed attivismo basati sulla scelta di agire, mettendosi in gioco per la costruzione di una società nella quale ognuno porti rispetto ad ogni differenza. L’olocausto, i campi di concentramento e di sterminio, la persecuzione e la deportazione di persone disabili, omosessuali e oppositori politici, delle “razze” considerate “inferiori” in tutta l’Europa; Sono l’emblema di un meccanismo di distruzione della democrazia e della civiltà. La memoria diventa uno strumento di “successione”, in grado di consegnare alle generazioni future le modalità di raggiungimento delle proprie libertà, conquistate attraverso lotte, battaglie e guerre. La memoria è la radice per la salvaguardia di un modello sociale che oggi dovrebbe permettere a tutti gli esseri umani di convivere e coesistere pacificamente. “Il Treno della memoria”, che quest’anno dalle rotaie si trasferirà sulla rete, vuole conservare gli stessi obiettivi e ideali resi vivi da una modalità, quella del viaggio per recarsi fisicamente nei luoghi simbolo dell’olocausto nazista, oggi, temporaneamente sospesa, attraverso una modalità di condivisione interamente online.

IL PROGETTO

CGIL, CISL e UIL propongono, attraverso questo progetto, a più generazioni, studenti, lavoratori e pensionati della Lombardia, di percorrere la stessa strada insieme ed incontrarsi ad Auschwitz, il luogo simbolo della folle politica totalitaria del nazismoIl ruolo di CGIL, CISL e UIL  Lombardia vuole essere quello di fornire ai territori provinciali la possibilità di unificare, nel progetto generale, singoli progetti territoriali e mettere a frutto gli studi, le ricerche e le esperienze, già presenti nelle diverse province e nelle molteplici scuole, relative ai cittadini e lavoratori che hanno vissuto la tragedia della deportazione,L’idea è quella di comporre un sistema di rete tra tutti i partecipanti e dei partecipanti con il territorio, attraverso una fase di preparazione del viaggio con lavori di costruzione della memoria, nelle scuole e nelle città, e di comunicazione delle esperienze che il viaggio permetterà di vivere, ritornando nelle scuole e nelle città, coinvolgendo studenti e cittadini con iniziative che parlano del proprio vissuto.Noi crediamo che “in Treno per la Memoria” sia un’opportunità importante e significativa al fine di creare occasioni di coesione sociale nell’intento di costruire una società migliore, anche attraverso la semplice ritualità della commemorazione, ma soprattutto attraverso l’azione di ognuno, perché i cittadini d’Europa non si sentano spettatori di una storia confezionata, ma attori di un destino comune che ha anche radici comuni nella tragica esperienza di Auschwitz.A tal fine rappresentano un valore consolidato la partecipazione delle delegazioni degli studenti provenienti dalla Francia, curata dalle organizzazioni sindacali del Rhône-Alpes, e dalla Croazia, curata dall’associazione antifascista UADA di Opatija. il Comitato intende, infine, continuare a sviluppare un rapporto con le realtà scolastche della polacche attraverso la collaborazione con le organizzazioni sindacali della Polonia.

I temi affrontati dal Progetto

LA POESIA
DOPO LA SHOAH

I BAMBINI E L'OLOCAUSTO

RAZZISMO, DIFFERENZE, EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA

LA LETTERATURA DELLA DEPORTAZIONE

L’ITALIA E L’OLOCAUSTO

LA DEPORTAZIONE FEMMINILE

STORIA DEL CAMPO DI AUSCHWITZ BIRKENAU

IL CINEMA E LA SHOAH

LA MUSICA E L’UNIVERSO CONCENTRAZIONARIO

ANTISEMITISMO E RAZZISMO

L’ITALIA
E LE LEGGI RAZZIALI

LA DEPORTAZIONE POLITICA

LO SPORT E LA SHOAH

Contatti

Per ricevere maggiori informazioni e per partecipare al Progetto, invitiamo gli istituti interessati a contattarci ai seguenti indirizzi:

mail:

info@intrenoperlamemoria.it
michele.tedino@cgil.lombardia.it
danilo.taino@cisl.it
gnaniadriano@gmail.com
mauroggioni@tiscali.it

telefono:

02.262541

Modulo di contatto

Sarete ricontattati quanto prima dal personale organizzativo del Comitato in Treno per la Memoria.

Termini e condizioni

I dati forniti saranno utilizzati soltanto per ricontattare il richiedente nel merito dell’iniziativa “In Treno per la Memoria” e non verranno in alcun modo ceduti a terzi.