Comunicazioni

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26 GENNAIO 2022
COMUNICATO DEL COMITATO IN TRENO PER LA MEMORIA

Il treno non riparte ma il processo della memoria non rimane fermo

Anche per questo terzo anno di difficoltà sanitaria, in ragione delle limitazioni e degli impedimenti mossi dalle condizioni sindemiche sia del nostro Paese sia della Polonia, il nostro treno per Auschwitz, previsto per il marzo 2022, non partirà.

Dovere rinunciare alla tappa formativo-esperienziale della visita ai campi e dei laboratori comuni durante il viaggio non ferma, però, la realizzazione del nostro progetto formativo.

I percorsi di studio si sono attivati nelle scuole che, come ogni anno, hanno aderito al progetto con l’interesse, la passione e la serietà che segnano l’esperienza di tutti questi anni dell’iniziativa “in treno per la memoria”.

Le scuole, i docenti, gli studenti hanno mostrato quanto ritengano importante la proposta del Comitato per approfondire la conoscenza, riflettere, sviluppare senso critico ed analitico non soltanto verso un periodo tragico della Storia europea ma riportando una più capace lettura della contemporaneità e dei drammi e difficoltà che ancora oggi segnano la vita del nostro continente e impediscono l’armoniosa realizzazione degli obiettivi di pace e di convivenza cooperativa che sono alla base della costituzione e del sogno europeo.

Il tema conduttore proposto per questo anno si dipana sulla ricerca e la riflessione sulle scelte e i comportamenti italiani nelle guerre coloniali e nelle aggressioni militari ad altri Paesi; un tema complesso e articolato che viene affrontato in assenza di una approfondita e diffusa analisi storica e troppo spesso celato e mistificato da luoghi comuni che hanno impedito una profonda analisi e una diffusa consapevolezza del nostro passato.

Nel tentativo di contemperare l’impossibilità del viaggio verso Auschwitz e lo specifico del tema di approfondimento scelto per quest’anno, il Comitato sta vagliando la possibilità di proporre, come tappa esperienziale del percorso formativo, una meta sul territorio nazionale.

Stiamo provvedendo a costruire la possibilità di una visita alla Risiera di San Sabba, dapprima utilizzato dalle forze naziste come campo di prigionia provvisorio per i militari italiani catturati dopo l’8 settembre 1943 e che dalla fine di ottobre venne strutturato come Campo di detenzione, destinato sia allo smistamento dei deportati in Germania e in Polonia sia alla detenzione ed eliminazione di migliaia di ostaggi, partigiani, detenuti politici, militari ed ebrei triestini, friulani, istriani, sloveni e croati.

L’ipotesi del viaggio è prevista nel corso della prima settimana di aprile con modalità organizzative che si vanno ancora delineando.

Lo sforzo, l’impegno ed il lavoro del Comitato in treno per la memoria continua per mantenere viva l’opportunità di studenti, giovani, lavoratori di connettersi sul territorio e di formarsi ad un impegno prezioso di acquisizione di conoscenza e di testimonianza con l’obiettivo di avere sempre più cittadini d’Europa costruttori di una società coesa ed inclusiva, di rispetto tra le persone e di pace tra i popoli e le nazioni.

 

 

Milano 26 gennaio 2022

Comitato “in treno per la Memoria” Via Palmanova 22 – 20132 Milano

Scarica il Comunicato

Comunicato 26.01.2022

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